LIONS Club Bologna San Luca

 

Home
Eventi
Tema Distrettuale
Organigramma
Il Club: storia e dati
Services
Rassegna Stampa
Riconoscimenti
Storico
Contattaci

AMARE SAN LUCA

LIONS al Santuario

Si erge ancora più maestoso il riferimento spirituale e affettivo della città: la basilica di San Luca è completamente restaurata, almeno all'interno, dove il barocco sobrio appare più nitido e splendente che mai. Fuori, residui ponteggi non impediscono la visione di una cupola e una lanterna perfettamente integre.
Ieri sera, un simbolo ritrovato di Bologna ha aperto le porte ai LIONS Club "San Luca" e "Castiglione dei Pepoli-Valle del Setta".

"Questo evento, sponsorizzato da Comune, sede regionale Rai e Carlino, è un onore, e insieme rappresenta l'ufficializzazione dell'ultimo nato fra i Clubs LIONS del distretto 108Tb, il "San Luca" - afferma Paolo Draghetti - presidente del comitato stampa del club.

Marco Vecchi, presidente del "San Luca", nomina socio onorario Achille Melchionda, Past Governatore del distretto. Poi ringrazia gli ospiti al tavolo della conferenza: il sindaco, Giorgio Guazzaloca, il Vicario Monsignor Marchi e il vicedirettore del Carlino, Giuseppe Tassi.
"l nostro club, che prende il nome da questo prezioso santuario - commenta Vecchi - promette di impegnarsi con maggiori risorse per le esigenze della basilica e i restauri futuri."

In realtà, il service dell'etica lionistica ha trovato modo di concretizzarsi già da ieri sera, con la donazione a Monsignor Marchi di un nuovo confessionale, pregiato e funzionale al tempo stesso.
La parola passa a Maurizio Colamosca, presidente dei LIONS di Castiglione dei Pepoli-Val Di setta, e poi a Guazzaloca, che esprime il suo apprezzamento per i lavori di restauro e per l'etica lionistica.

E' una serata all'insegna della fusione fra raccoglimento pre-pasquale, senso civico e storia dell'arte. Esaustiva, a questo proposito, la contestualizzazione storica del santuario bolognese da parte di Giancarlo Giovampaola.

Ma l'epilogo di una serata definita "Amare San Luca" non avrebbe potuto tralasciare l'aspetto spirituale. E Monsignor Marchi ha guidato i credenti nella funzione in onore della Madonna.
I sentimenti religiosi dei presenti, ieri sera, hanno trovato espressione in una cornice artistica rinnovata, decorata di fiori profumati, nel santuario che fa sentire i bolognesi a casa propria.

Marcella Cocchi.

<< torna indietro